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Pavimento industriale per esterni: come fare la scelta giusta

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I pavimenti per esterni sono spesso soggetti alle intemperie, ai raggi solari, a forti escursioni termiche (cicli di gelo-disgelo) e al costante passaggio di mezzi pesanti. Per questo motivo è fondamentale affidarsi a dei professionisti in grado di effettuare una corretta progettazione e di selezionare il tipo di pavimentazione più adatto alle singole necessità del cliente.

Alcune delle pavimentazioni maggiormente utilizzate per gli esterni sono realizzate con massetto in graniglia drenante e in calcestruzzo, ma altri materiali molto utilizzati sono anche la resina e il microcemento per esterni . In questo articolo parleremo delle caratteristiche di ogni materiale da esterno in modo da fornire una panoramica generale sulle diverse tipologie.

Pavimenti in resina per esterni

I pavimenti industriali in resina per esterni costituiscono una soluzione avanzata e affidabile per una vasta gamma di applicazioni industriali all'aperto, come aree di carico e scarico, piattaforme di produzione e spazi di parcheggio. Sono la combinazione perfetta di resistenza meccanica, chimica e alle intemperie, e offrono un'elevata durabilità in ambienti esterni soggetti a stress significativo. Inoltre, la resina utilizzata per pavimenti esterni può assumere diverse caratteristiche, come colorazioni, decorazioni, trasparenza o trattamenti antiscivolo.

La resistenza chimica è una caratteristica distintiva di questi pavimenti, che sono formulati per sopportare l'esposizione a sostanze chimiche aggressive, oli e solventi comuni in ambienti industriali. La superficie antiscivolo, invece, contribuisce a mantenere un ambiente di lavoro sicuro anche in condizioni atmosferiche avverse.

Adattabili a contesti civili, industriali e commerciali, i pavimenti esterni in resina tendono a presentare una durata inferiore rispetto a quelli installati all'interno. Inoltre, l'umidità nei massetti a livello del terreno può influire negativamente sulla longevità della pavimentazione. Tuttavia, nonostante queste considerazioni, un corretto ciclo applicativo e unaposa professionale assicurano un pavimento affidabile e dall'ottima resa estetica.

La resina per pavimenti esterni non solo contribuisce all'estetica degli ambienti, ma si rivela anche un'efficace protezione per la struttura sottostante. Infine, la conformità alle normative è un punto cardine in questo contesto ed ecco perché è molto importante affidarsi a professionisti del settore.

Calcestruzzo industriale per esterni

Quando si seleziona un pavimento in calcestruzzo per esterni, esistono alcuni accorgimenti a cui prestare molta attenzione che garantiranno una maggiore durabilità. Prima di tutto, è indispensabile prevedere la possibilità di deformazioni dimensionali del pavimento causate dagli sbalzi di temperatura e quindi eseguire uno studio approfondito dell’isolamento perimetrale e dei giunti di contrazione e costruzione. Per quanto riguarda invece l’accumulo di acqua piovana, è determinante prevedere una pendenza di almeno 1,5 cm per metro in modo che questa scivoli agilmente verso le canaline di scolo evitando quindi che, in caso di temperature sotto lo zero, l’acqua possa gelare, incrementare di volume e rompere il pavimento.

La normativa UNI EN 206-1 e UNI 11104, che dà indicazioni sulla miscela di calcestruzzo da utilizzare, posizione questa tipologia di pavimentazione nella classe di esposizione XF3 o XF4. Cosa vuol dire? In poche parole, un calcestruzzo facente parte di queste categorie, grazie all’utilizzo di aggregati non gelivi, garantisce un rapporto acqua/cemento non superiore allo 0,50, e quindi una bassa porosità che permette di sopportare fenomeni di gelo-disgelo e bagnature frequenti.

Un altro aspetto fondamentale per le pavimentazioni esterne in calcestruzzo è l’utilizzo di additivi aeranti. Per spiegarla in maniera semplice, si tratta di agenti chimici che immettono nella miscela una quantità di aria pari al 4% circa in volume sotto forma di microbolle che, una volta nel calcestruzzo indurito, avranno un ruolo cruciale in quanto serviranno da camera di compensazione capace di contrastare le conseguenze disgregative indotte dall’espansione dell'acqua geliva all’interno del calcestruzzo.

Un’altra causa di degrado delle pavimentazioni in calcestruzzo si ritrova nei sali disgelanti - in genere di cloruro di sodio - che provocano effetti altamente corrosivi e aggressivi nei confronti di questo materiale. Se si prevede l’utilizzo di sali disgelante nel periodo invernale, è necessario utilizzare un calcestruzzo appartenente alla classe di esposizione ambientaleXF4 e implementare la resistenza con un con l'applicazione successiva di trattamento impregnante consolidante ai silicati di litio.

Ma qual è il rischio di utilizzare un calcestruzzo di classe diversa? Sebbene possa avere dei costi inferiori, si tratta di un risparmio solo apparente in quanto la non idoneità del materiale alla destinazione d’uso avrà delle conseguenze negative col passare degli anni, come il disgregamento corticale e la necessità di dover demolire e ricostruire il pavimento ex novo.

Microcemento per esterni

L'applicazione del microcemento in uno spazio esterno si configura come una scelta avveduta per svariati motivi. Prima di tutto, la sua robustezza lo rende particolarmente indicato per superfici che devono resistere a un intenso traffico, garantendo al contempo un appoggio sicuro grazie alla sua natura antiscivolo. Inoltre, questo materiale non solo sfida con successo raggi UV e sbalzi termici, ma è anche in grado di conferire durezza tanto a superfici pedonabili quanto a quelle non pedonabili.

Nonostante la sua sottigliezza, il microcemento evidenzia una notevole resistenza agli urti, alle fessurazioni e agli agenti atmosferici. La sua durabilità è ulteriormente rafforzata mediante l'impermeabilizzazione con un trattamento in resina trasparente.

Il microcemento si distingue anche per la sua elevata adesione a qualsiasi tipo di supporto, garantendo sicurezza in progetti di ristrutturazione esterna. La sua versatilità si estende alla possibilità di rivestire muri, offrendo inoltre la flessibilità di essere combinato con altri materiali per esterni.

Le finiture del microcemento sono fondamentali per la sicurezza, poiché una texture più ruvida riduce il rischio di scivolamenti. La sua resistenza all'usura e agli abrasivi, unita alla sua capacità di respingere batteri, funghi e agenti tossici, lo rendono una soluzione durevole e igienica.

Nell'applicazione pratica, è essenziale tenere in considerazione le condizioni meteorologiche, evitando l'applicazione durante piogge o nevicate. La temperatura ambientale ideale per l'applicazione oscilla tra i 15° e i 25°C. Prima di calpestare il pavimento è consigliato attendere un periodo di riposo di quattro/cinque giorni, mentre per compensare l'usura dovuta alle intemperie è consigliata l'applicazione periodica del protettivo in resina e una pulizia costante.

La procedura di applicazione richiede precisione e attenzione ai dettagli, seguendo alcuni passaggi chiave: preparazione meccanica del supporto, primerizzazione del supporto, applicazione di più passaggi di malta micorcementizia di base e di finitura e sigillatura con resina trasparente. Si tratta di un processo molto importante e delicato; per questo motivo, in ogni fase, la consulenza di professionisti esperti è indispensabile per garantire il successo del progetto.

Pavimentazioni sportive in resina per esterni

I pavimenti sportivi in resina si ergono come soluzione eccellente per soddisfare le molteplici esigenze legate alle attività sportive, sia all'interno che all'esterno, in cui si verifica una costante esposizione agli agenti atmosferici. Infatti, la diversificazione delle resine disponibili, la robustezza e la facile manutenzione costituiscono un incentivo significativo per coloro che optano per questa tipologia di pavimentazione. I pavimenti sportivi in resina, realizzati con tecnologie avanzate dei materiali, assicurano prestazioni notevoli che altri tipi di pavimenti faticano a eguagliare.

La compattezza e la continuità delle superfici, l'uniformità di rimbalzo, la stabilità di appoggio e la possibilità di integrare capacità antiscivolo emergono come elementi indispensabili per garantire comfort e sicurezza durante le attività sportive. Un ulteriore vantaggio è che, come la maggior parte dei pavimenti in resina, quelli sportivi non richiedono lavori murari per l'installazione, grazie al loro spessore minimo che consente di sovrapporli a superfici preesistenti. Ciò si traduce in un processo di installazione rapido e risultati ottimali. I pavimenti in resina trovano applicazione in una vasta gamma di contesti sportivi, sia all'aperto che al chiuso, con possibilità di elencare categorie chiave come palestre, campi per sport di squadra e piste.

Ecco una panoramica delle principali qualità di questa tipologia di pavimentazioni:

  • Resistenza ai carichi pesanti: la pavimentazione non subisce danni sotto il peso di attrezzature o carichi;
  • Resistenza agli agenti atmosferici: le resine per pavimenti sportivi resistono alle condizioni atmosferiche e alle variazioni di temperatura;
  • Facile manutenzione: la manutenzione è semplice e richiede soltanto il lavaggio con acqua e detergenti non aggressivi;
  • Antitrauma: possono presentare strati intermedi a spessore che attenuano gli urti, fornendo una superficie più sicura (parcho giochi);
  • Antiriflesso: evita riflessi di luce naturale e artificiale che potrebbero interferire con le attività sportive;
  • Uniformità di Rimbalzo: cruciale per sport in cui la palla deve rimbalzare in modo uniforme e costante.

 

In un settore in cui la resa delle performance è cruciale quanto la sicurezza, i pavimenti in resina per superfici sportive emergono come una scelta strategica, incorporando una serie di caratteristiche che li rendono preferiti nei luoghi dedicati alla pratica sportiva e motoria.

Pavimenti drenanti per esterni in graniglia

La realizzazione di pavimentazioni in graniglia per esterno costituisce una scelta strategica per sfruttare appieno i benefici di un sistema drenante in cortili, ingressi pedonali o carrabili, bordo piscina, rampe carrabili, piazzali e qualsiasi area all'aperto, offrendo una serie di vantaggi innegabili. La principale caratteristica di queste pavimentazioni è la loro capacità di smaltire in modo ottimale l'acqua, specialmente quella meteorica, garantendo contemporaneamente un'eccellente resa estetica e la possibilità di personalizzazione attraverso una vasta gamma di pregiate graniglie come marmi, graniti e quarzi, combinabili tra loro per ottenere risultati unici.

Uno degli aspetti cruciali da considerare è la sicurezza, poiché le pavimentazioni drenanti per esterno riducono significativamente il rischio di scivolamenti o cadute durante temporali e acquazzoni. A differenza delle pavimentazioni non drenanti, che convogliano l'acqua in punti specifici senza garantire una distribuzione uniforme, quelle drenanti mantengono una maggiore sicurezza per i passanti.

Ecco i principali vantaggi di un pavimento in graniglia drenante:

  • Alta personalizzazione
  • Basso spessore
  • Bassa trasmittanza di calore
  • Resistenza meccanica
  • Resistenza all'usura
  • Capacità carrabile
  • Superficie antiscivolo

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